Istituto Comprensivo di Galbiate

Cyberbulli…al tappeto!

Come si fa a mettere a tappeto un cyberbullo senza usare le sue stesse armi, ossia quelle della prepotenza, della forza fisica, dello scherzo finalizzato al solo schernimento?

A proposito di schernimento…forse il bullo, i suoi gregari, e a volte i cosiddetti “spettatori”, non riescono a sperimentare il vero divertimento tra amici:

le risate insieme e non “contro” qualcuno

…i sorrisi che nascono spontanei anche dalle cose più semplici, più abitudinarie…l’invito a una  sfida a pallone tra compagni, a una corsa nel verde, a una merenda condivisa, un inaspettato gesto di gentilezza, di solidarietà o di fiducia,  un messaggio carino…Volete mettere a confronto questi bei sorrisi pieni con gli aridi sorrisetti di chi si sta divertendo alle spalle di qualcun altro?

Quali armi dunque utilizzare per far perdere il gusto a risatine o sorrisetti malefici? Quali le più efficaci per “spiazzare” un cyberbullo?

Vi invitiamo a cercarle nel libro “Cyberbulli al tappeto“, dove troverete tantissime altre dritte sull’uso consapevole e sicuro dei social.

Dopo averlo letto lasciateci un  commento: avete trovato qualche spunto interessante? Volete segnalarci una pagina, una frase, una parola che vi è sembrata particolarmente significativa?

Ringraziamo vivamente il “Comitato genitori” che ha donato alla scuola 20 copie del libro, rinnovando la propria collaborazione e sensibilità verso queste tematiche!

 

 

 

31 pensieri su “Cyberbulli…al tappeto!

  1. Stefano

    Io devo dire che questo libro insegna a usare consapevolmente la rete e va molto a specificare che il bullo, senza i suoi gregari, non va mai a infastidire la vittima perché non ha un gruppo che lo sostiene. Però se ha i gregari non ha paura e infastidisce la vittima per farsi notare e farsi temere da tutte le altre persone, in modo da potere ottenere tutto con la forza.

  2. Nicolò

    Questo libro e il progetto “Porcospini web” sono stati interessanti perché mi hanno spiegato che i social non sono come la vita reale, ma una persona che credi sia un tuo amico potrebbe rivelarsi un’altra persona.
    Queste due cose ci aiuteranno in futuro a combattere il cyberbullismo e a non diventare dei cyberbulli.
    Per combattere il bullismo il segreto è non dare corda al bullo o al cyberbullo. Ricordati: prima di pubblicare o scrivere qualcosa rifletti!

  3. Daniele Formenti e Cristian Orsanigo

    Per noi “Cyberbulli al tappeto” è stato un libro molto utile ed educativo, perché abbiamo capito che dobbiamo usare i siti web con molta attenzione e, quando abbiamo un problema, dobbiamo chiedere aiuto ai nostri genitori

  4. Matteo

    Il libro è molto bello e mi ha aiutato, anche con il laboratorio “Porcospini Web”, a capire che il bullo è una brutta persona e insieme possiamo vincerlo.

  5. Giulia

    Io credo che sia giusto pensarci due volte prima di pubblicare qualcosa su qualsiasi sito, infatti ho trovato il libro e il Progetto Porcospini Web molto utili per imparare ad usare i siti di internet e a stare più attenti quando si pubblica qualcosa.

  6. Dharma e Anna

    Questo libro insegna a non avere paura del bullo e a non nascondersi in un angolino, ma di parlarne con qualcuno così che tutti possano stare bene insieme…
    …e ci insegna anche a stare attenti quando si naviga su internet…perchè i social non saranno mai troppo sicuri!

  7. Emma E Giulia

    Questa esperienza è stata istruttiva perchè abbiamo imparato che i social non sono un gioco, ma prima di postare un immagine o un commento bisogna pensare cosa metterai sul social perchè rimarrà per sempre.

  8. Matteo, Alessandro, Alessandro

    Questa esperienza ci ha fatto capire che il bullismo e il cyberbullismo sono delle cose brutte che vanno combattute con amici, genitori e insegnanti.

  9. Lorenzo e Andrea

    Grazie a questo libro abbiamo imparato a stare più attenti all’uso dei social, e anche se dovessimo incontrare un cyberbullo, sapremo come metterlo al tappeto.

  10. Anna

    Questo libro mi é piaciuto molto, ma mi ha attirato e insegnato più cose la parte in cui c’erano tutte le mosse che poteva fare un cyberbullo e spiegava come difendersi da questi attacchi.

  11. Arianna

    Sempre più spesso le cronache quotidiane ci presentano casi di cyberbullismo .
    Ecco perché questo manuale ci apre gli occhi, ci insegna metodi e ci dà consigli pratici su come poter intervenire per “sconfiggere” i cyberbulli.

  12. Emma

    Il libro mi è stato molto utile perchè mi ha fatto imparare cose nuove, ma alcuni argomenti li avevo già discussi con i miei genitori.
    Le spiegazioni presenti nel libro erano molto chiare e le illustrazioni erano utili a comprendere l’argomento.

  13. Ilenia Puleo

    Questo libro mi è piaciuto molto perchè, essendo io una ragazza che usa molto i social, mi ha fatto riflettere su ciò che ci può essere dietro a tutti i social.

  14. Flavio

    Questo libro insegna a utilizzare i social correttamente e a riconoscere tutte le tipologie dei cyberbulli.
    Secondo me il “trickeri” è il peggiore, perchè sembra essere tuo amico invece è un doppio giochista.

  15. Emanuela

    Il manuale é molto originale, fornisce molti consigli e istruzioni sull’uso dei social, ma soprattutto sulle nuove tecnologie avanzate del momento.
    Grazie a questa guida, ho scoperto come utilizzare in modo corretto i social e come comportarmi nei casi di presenza di cyberbulli ma anche per la mia difesa sul web.
    Questa guida, può aiutare anche i più indisciplinati nella vita virtuale!
    Consiglio questo manuale a tutti coloro che vogliono sentirsi più sicuri sul web e di conseguenza utilizzarli correttamente e mettere al tappeto questi cyberbulli!!!

  16. Francesca

    E’ un libro molto istruttivo, con il linguaggio adatto riesce a comunicare ciò per cui è stato scritto in modo adeguato. Capire come stare nei social è un concetto che, secondo me, deve essere necessariamente spiegato. Non si sa chi ci potrebbe essere dietro all’altro schermo e quali sensazioni potrebbe avere alle battute che scriviamo al computer, perché potrebbero essere offensive…. Questo principio è espresso molto bene nel libro, ma ci sono due cose su cui mi pongo delle domande: perché dare un nome preciso ad ogni reato che un bullo potrebbe commettere? Ho anche un altro pensiero: mi avrebbe fatto piacere se il libro fosse stato scritto non solo da come la vede la vittima, ma anche da come la vedrebbe un bullo, cosi’ avrebbe la possibilità di pensare come cambiare atteggiamento verso i deboli: però la mia idea non cambia! Ribadisco: è un libro molto utile a chi desidera comprendere ed esplorare il mondo digitale!

  17. Matteo D.

    Un libro molto interessante e formativo.
    E’ molto importante per evitare di essere vittima e far riflettere i cyberbulli.
    Io, che non ho il telefono, ho imparato cose importanti per evitare di cadere nel buco nero dei cyberbulli, in futuro.

  18. Emma Panzeri

    L’utilizzo responsabile dei social è sempre più ignorato dalla nostra generazione, per questo trovo il libro “Cyberbulli al tappeto” un prezioso manuale non solo per la vittima, che in esso può trovare informazioni per sconfiggere chi lo fa patire, ma anche per il bullo stesso che forse non si accorge nemmeno di esserlo dato che si sente protetto davanti a uno schermo.
    Per divertirvi sui social in modo sicuro vi consiglio di leggere questo manuale.

  19. Valentina Manni

    Secondo me il libro “Cyberbulli al tappeto” è molto utile perchè, oltre a descrivere il cyberbullo e i modi per sconfiggerlo, illustra pure l’uso dei social attraverso testi facili e comprensibili e immagini colorate e accattivanti. Sicuramente queste informazioni si riveleranno fondamentali nel nostro presente e futuro.
    Oltre a questo ci ha aiutato molto l’incontro con la Questura di Lecco e il Progetto “Porcospini web”.

  20. Lucy Colombo e Alessandra Bonacina

    Il libro che abbiamo letto ci è piaciuto molto perché ci ha dato delle dritte riguardo come navigare su internet e sui social.

  21. Linda Cesana

    Ho trovato questo libro molto utile perchè, contrariamente a quello che si può pensare dal titolo, non è utile solo per le vittime, ma per tutti quelli che vogliono fare un utilizzo sicuro del web e dei social. Inoltre ci chiarisce il significato di alcuni termini e la funzione di alcune applicazioni, sapendoci far riflettere e selezionare ciò che vogliamo postare.

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